Blog

Il blog nel 2019

Ha senso avere un blog nel 2019?

La domanda va collegata all’uso – quasi esclusivo – e, talora, esagerato dei social network.

Il social network

soddisfa la propria necessità di porsi in relazione diretta con persone note, condividere con leggerezza argomenti. In alcuni casi (Instagram) c’è una ricerca edonistica di autopromozione.

Il blog è più “esigente”.

Richiede un po’ di approfondimento e una maggiore riflessione nell’uso delle parole e degli argomenti. Richiede un approfondimento delle fonti a cui si attinge per condividere notizie.

Nel blog “ci si mette la faccia”, laddove nei social si prova un senso di anonimato e di impunità che non esiste, che non c’è nella realtà.

Il blog ha ancora senso nel 2019 per tutti coloro che non si accontentano di comunicare in modo stringato o di ricondividere notizie con la stessa leggerezza con cui si guarda una fiction alla televisione.

E tu?

Quali sono le tue preferenze e le tue opinioni al riguardo?

Qwant un motore di ricerca che rispetta la privacy

Qwant e la privacy

Online in Italia da qualche tempo il motore di ricerca Qwant cerca di fare un patto con i propri utenti: “Non tentiamo di sapere chi sei o cosa fai  quando utilizzi il nostro motore di ricerca. Nei casi in cui ci vediamo obbligati a raccogliere dati, ci asteniamo dal comunicarli o rivenderli a fini commerciali o di altra natura, ma li utilizziamo solo per fornirti i nostri servizi.”

L’informativa sulla privacy di Qwant recita proprio così e questo è il tratto distintivo sul quale spera di fare breccia nel cuore degli utenti. Il motore di ricerca nato in Francia spera di essere un’alternativa in Europa a Google.

L’aspetto per dispositivi mobili e fissi

L’interfaccia mobile è abbastanza scarna e forse questo è un aspetto positivo per me.

Al contrario l’interfaccia per i browser dei dispositivi pc ha una serie di aree informative a contorno del campo di ricerca che creano confusione ed un disturbo visivo.

Sul piano pratico i risultati che restituisce nelle ricerche sono piuttosto diversi dai propri competitor, ma assolutamente completi!

In Europa, finora, i motori di ricerca che si contendono principalmente “la piazza” sono: Google, Bing e Yahoo.

State utilizzando assiduamente questo motore per le vostre ricerche?

Se siete utenti abituali di questo nuovo motore di ricerca mi piacerebbe sentire anche le vostre opinioni al riguardo anche perché potrebbero essere utili ai miei lettori. Se invece non desiderate inserire un commento potete sempre scrivermi dalla pagina Contatti!

BIGEMI ALCEO e-mail è spam!

Spam in posta in arrivo

Ho ricevuto oggi una e-mail che ha bypassato i filtri antispam di Google proveniente – apparentemente – dall’indirizzo e-mail bigemi@re-gister.com e che termina con una firma: “Saluti Alceo”.

 

Screenshot e descrizione

Come si può vedere – leggendone il contenuto – l’e-mail contiene una serie di vaghe ed insensate ingiurie assemblate insieme; scimmiottando concetti cari ad Enrico Mentana sull’analfabetismo funzionale.

 

Lo scopo e i miei consigli

Lo scopo di queste e-mail è quello di verificare se la vostra casella di posta è presidiata, in altre parole, se la vostra e-mail viene utilizzata frequentemente e non è “abbandonata”.

Come sempre il mio consiglio resta quello di evitare di rispondere in quanto, altrimenti, fate il gioco loro!! 😉

Collegare uno smartphone a schermo, tastiera e mouse: il futuro dei PC

Premessa

Collegare uno smartphone a schermo, tastiera e mouse per avere un pc oggi è possibile ed interessante. Potrebbe essere il futuro del personal computing!

Da tempo la ricerca tecnologica sta cercando di sviluppare soluzioni alternative al PC.

I tablet hanno avuto un gran successo commerciale all’inizio tanto da fare gridare alla fine dei PC, ma poi sono usciti fortemente ridimensionati.

Gli smartphone fortissimi sulle funzioni di entertainment hanno però limitazioni di usabilità per i vari lavori d’ufficio e di produzione.

Molti utenti hanno schermi veramente meravigliosi e l’idea di sfruttarli anche per collegarvi pc è sempre rimasta li in sospeso…

Smartphone ed ambiente desktop

Alcuni di voi conosceranno sicuramente Samsung Dex: una particolare piattaforma per poter visualizzare in modalità desktop lo schermo del proprio smartphone Samsung Galaxy.

Oggi Samsung annuncia Linux “a bordo” dei Galaxy (Linux on Galaxy), in altre parole un’app (dedicata principalmente agli sviluppatori) in grado di far girare una distribuzione Linux che tramite Samsung Dex può essere gestita con tastiera, monitor e mouse!

A Huawei Mate 10 Pro – di cui si parla tanto in questi giorni – basta invece solo un cavo HDMI -USB-C da collegare alla TV per avviare la modalità desktop! A differenza della dock di Samsung il sistema non rimane “bloccato” alla sola modalità desktop, ma può essere utilizzato separatamente lo schermo dello smartphone!

Evoluzione

Già in passato ci sono stati vari tentativi di alterno successo per portare innovazione in ambito Personal Computing tra i quali cito anche i NETTOP.

Questa degli smartphone mi sembra tuttavia una strada vincente che potrà portare davvero a rivoluzionare il sistema SEMPRE CHE CI SIA LA VOLONTÀ condivisa da tutti i produttori di imboccare questa via!

 

Un PC in uno smartphone

Premessa

Da tempo la ricerca tecnologica sta cercando di sviluppare soluzioni alternative al PC.

I tablet hanno avuto un forte impatto e un gran successo commerciale all’inizio tanto da fare gridare alla fine dei PC, ma poi sono usciti fortemente ridimensionati.

Gli smartphone che per quanto riguarda le funzioni di entertainment sono veramente fortissimi di per sé hanno limitazioni dovute all’usabilità per i vari lavori d’ufficio e di produzione.

Molti utenti hanno schermi veramente meravigliosi e l’idea di sfruttarli anche per collegarvi pc è sempre rimasta li in sospeso…

Smartphone ed ambiente desktop

Alcuni di voi conosceranno sicuramente Samsung Dex: una particolare piattaforma per poter visualizzare in modalità desktop lo schermo del proprio smartphone Samsung Galaxy.

Oggi Samsung annuncia Linux “a bordo” dei Galaxy (Linux on Galaxy), in altre parole un’app (dedicata principalmente agli sviluppatori) in grado di far girare una distribuzione Linux che tramite Samsung Dex può essere gestita con tastiera, monitor e mouse!

A Huawei Mate 10 Pro – di cui si parla tanto in questi giorni – basta solo un cavo HDMI -USB-C da collegare alla TV per avviare la modalità desktop! A differenza della dock DEX di Samsung il sistema non rimane “bloccato” alla modalità desktop, ma può essere utilizzato contemporaneamente lo smartphone, mentre sul televisore si compiono altre operazioni!

Evoluzione

Già in passato ci sono stati vari tentativi di alterno successo per portare innovazione in ambito Personal Computing tra i quali cito anche i NETTOP.

Questa degli smartphone mi sembra tuttavia una strada vincente che potrà portare davvero a rivoluzionare il sistema SEMPRE CHE CI SIA LA VOLONTÀ condivisa da tutti i produttori di imboccare questa via!

 

George Michael: l’addio di un Fuoriclasse! Considerazioni personali…

Riflettete

A distanza di 24 ore dalla morte di George Michael ormai sapete vita, morte e miracoli del cantante ed avete letto più notizie su di lui che su tutti i restanti argomenti da prima pagina dei giornali! Non è un personaggio passato inosservato per le persone di tutte le età!

Il tam tam dei social network e i media tradizionali.

Nei social network la partecipazione della gente è stata molto alta, ma pure i media tradizionali hanno contribuito alla diffusione della notizia con versioni non scevre da interpretazioni personali ampiamente discutibili.

E` stato tirato in ballo di tutto e di più
  • “La droga l’ha ucciso!”
  • “Era omosessuale e i suoi stravizi l’hanno ucciso”
  • “La solitudine ed il non essere più sulla ribalta lo hanno ucciso”

Penso a chi ha abusato di droga più di lui tuttora vivo e vegeto benché ultrasettantenne, a chi ha avuto rapporti promiscui (AIDS uccide anche gli eterosessuali sapevate?) e tuttora vivente, a chi benché tormentato e solitario non è ancora passato nel regno dei più!

Quindi?

Le persone amano riempirsi la bocca di nozioni, di risposte, di saperi che obiettivamente non possiedono!

Accettare il fatto così com’è mi sembra la cosa più sensata da fare.

È morto un uomo di soli 53 anni che rappresenta nell’immaginario collettivo un certo mood che si respirava negli anni ’80 e che solo chi li ha vissuti può sentirlo sulla propria pelle veramente.

Oggettivamente, poi, una voce molto bella e canzoni che hanno spaziato tra vari sentimenti e toccato varie corde.

Un fuoriclasse non c’è più e a molti tocca sorbirsi i ragli dei detrattori o di chi deve ostentare anche attraverso media tradizionali vie privilegiate di informazione sulla vita – riservata – della persona George Michael.

Acquisti su jocando.it: recensione

Premessa

Avevo necessità di acquistare un gioco da tavolo da regalare per Natale e dopo aver fatto una ricerca su Internet ho trovato questo sito: jocando.it

Dal momento che nei negozi fisici non era stato possibile reperirlo e dovevo regalarlo entro pochi giorni mi sono deciso a fare l’ordine.

Iscrizione ed ordine

L’iscrizione al sito è stata veloce e così pure le varie mail di notifica e il login al sito senza problemi.

È da rilevare che non è arrivata l’email che chiede la conferma di autenticità del proprio indirizzo email, ma questa è più una carenza dello script (software e-commerce) installato o della sua configurazione che dell’esercente commerciale.

Ho effettuato l’ordine e ricevuto immediatamente le varie email di conferma.

La chicca: il numero verde

Paranoico per la paura di perdere la consegna ho contattato il numero verde e mi ha risposto l’impiegata che con gentilezza ed efficenza ha provveduto a stretto giro a confermarmi – tramite email ricevuta pochi minuti dopo – la partenza della merce nel pomeriggio stesso dell’ordine.

La consegna

L’ordine è stato effettuato il 19 dicembre nel primo pomeriggio ed è stato consegnato il primo pomeriggio del 22!

Conclusioni

Qualora non abbiate letto il resto dell’articolo e non siete interessati a farlo vi basta sapere che valuto il servizio 5 stelle, sono lieto di aver scoperto questo nuovo sito e che mi sento di raccomandarlo ad amici e parenti vicini e lontani!!!

Nokia e Android nel 2017

Nokia

Da ex utilizzatore di questo storico marchio (parliamo di svariati anni fa) sono contento di leggere la bella notizia che tornerà il telefono con Android dentro e non c’entra in questa operazione “mamma” Microsoft!

Dettagli potrete leggerli all’indirizzo che vi posto di seguito!

https://www.tomshw.it/nokia-phone-con-android-nel-2017-e-ufficiale-81863

Tracce di civiltà 

Barriere metacrilatoCammino lungo le strade bagnate dalla pioggia incessante guardo i marciapiedi e noto la mancanza, assoluta, di barriere di metacrilato (o similari). Chi cammina lungo il marciapiede in queste situazioni prende secchiate d’acqua dalle macchine che passano.

Le Barriere stradali in “plastica”

oltre a salvaguardare il pedone da un potenziale impatto fisico lo proteggono anche dalle pozzanghere e tengono pure i bambini al riparo dai rischi della strada.

Riuscire a trovare i soldi per realizzare queste opere… anche questo sarebbe un segno di civiltà!

A passi svelti verso il Natale

Corrono veloci le ore e scandiscono giornate frenetiche che ci portano verso la fine dell’anno.

A queste latitudini fine dell’anno significa festività di Natale!

Le festività

Superfluo dire che le festività di Natale sono percepite diversamente a seconda del proprio stato: età, condizioni lavorative o economiche, situazioni familiari, ambiente in cui si risiede, … (elenco assolutamente non esaustivo, ma per brevità mi fermo qui)

La mia dedica

Se fosse possibile in questo 2016 vorrei dedicare ai bambini della guerra in Siria ed ai bambini del terremoto queste festività di Natale.

L’augurio è quello che dalle macerie crescano grandi sogni e vedano la luce migliori realtà!