Internet ai tempi della pandemia

Sento il bisogno di scrivere PER GESTIRE QUEST’ANSIA DA PANDEMIA.

Giusto, sbagliato, intelligente oppure idiota. Questo è un pensiero mio in un momento in cui sono – come tutti – bombardato da notizie, opinioni, meme sulla pandemia da coronavirus COVID-19 e con un bel po’ d’ansia addosso.

L’ispirazione parte dagli intrecci tra Internet (e le nuove tecnologie) ed il ciclone pandemico.

Quando si parla di Internet si immaginano, principalmente, i social network ed i siti di notizie che a volte i social citano collegandosi l’un con l’altro. Internet è molto di più chiaramente.

Il telelavoro o smart working

Per lavorare da casa Internet offre tantissimi strumenti gratuiti o a pagamento. I più conosciuti sono i servizi di posta elettronica o di messaggistica come Outlook, Gmail, Whatsapp, Skype.

Ci sono, tuttavia, aziende che utilizzano moderni servizi di collaborazione on-line e gestione documentale che permettono un utilizzo integrato di messaggistica, assegnazione di mansioni, calendarizzazione di eventi/appuntamenti, …

Tra i servizi più semplici un esempio su tutti: Trello

La mappatura geografica di alcune informazioni: ArcGIS

Non trascurabile – tra gli altri – è l’uso del software ArcGIS che dà vita ad alcuni servizi di mappatura come questo (drammaticamente d’attualità): Covid Italia

F.A.D. (Formazione A Distanza) altrimenti detta: E-Learning

Dopo la chiusura delle scuole si fa un gran parlare della formazione a distanza, utile anche per le professioni mediche, infermieristiche ed in ogni circostanza di aggiornamento professionale.

Un esempio di piattaforma per la scuola è Edmodo

TV on-demand

Un aiuto – in questa fase di isolamento – viene anche da servizi di TV on-demand che permettono la visione di film, documentari, sport o serie televisive quali: Netflix, Prime Video, Infinity, Apple TV, Rakuten, Dazn, …

La nostra società è ormai legata a doppio nodo ad Internet e sarebbe difficile immaginare nel 2020 uno scenario che ne è privo.

Mi piacerebbe che completaste l’articolo con le vostre riflessioni e commenti.

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